15 maggio 2004

Il sito di Guerrigliamarketing

Ancora a proposito del Marketing Esperienziale, questa volta vorrei suggerire la lettura di un articolo pubblicato sul curioso sito "guerrigliamarketing.it".

Il corretto link all'articolo è il seguente:

http://www.guerrigliamarketing.it/intelligence/expmktg.htm


Buona lattura!

2 maggio 2004

Il Marketing Esperienziale

Oggi vorrei parlare del "marketing esperienziale", che non è una parolaccia, ma un nuovo concetto di marketing applicato prevalentemente al punto vendita.
Ho parlato di concept store e di emozioni qualche tempo fa, e proprio il "marketing esperienziale" può spiegare come e perchè le emozioni individuali giocano un ruolo determinante nell'atto dell'acquisto.

Infatti con il "marketing esperienziale" o anche "sensoriale" si fa riferimento alla sfera individuale del consumatore, e quindi ai cinque sensi: vista,udito,olfatto,gusto,tatto.
Come si potrà leggere sul sito "Profumo :it" (www.profumo.it) "Si chiama “marketing sensoriale” e rappresenta il punto d’arrivo (almeno per il momento) in fatto di tecniche di vendita e comunicazione al consumatore. Si tratta di un approccio diverso rispetto a quello offerto dal marketing tradizionale, basato sullo schema: bisogno-acquisto-beneficio; parte infatti dal presupposto che il fattore emotivo sia determinante ai fini della decisione d’acquisto. In particolare, alcuni studi hanno dimostrato come gli oltre due terzi delle scelte del consumatore siano effettuati sulla base di sensazioni soggettive non razionalizzabili. La cosa interessante è che tali sensazioni risultano direttamente collegabili agli stimoli sensoriali attivati al momento dell’acquisto.
A livello internazionale, il profumo ambientale ha già fatto il suo ingresso in negozio (da Harrod’s a Londra, da Macy’s a New York, per citare i casi più famosi). La ragione è semplice: il buon odore del locale s’identifica nell’inconscio del cliente con la bontà del prodotto o del servizio proposto. Inoltre gli odori restano impressi nel cervello umano molto a lungo, sotto forma di emozioni legate alla situazione in cui sono stati sentiti per la prima volta. Quindi il loro effetto è più forte e incisivo di qualsiasi altro qualsiasi altro stimolo sensoriale. Diffondere aromi legati a piacevoli ricordi dell’infanzia per esempio è il modo più sicuro per fare scattare una emozione positiva e un giudizio favorevole. L’aromatizzazione del locale rappresenta quindi un’arma potente che può essere impiegata efficacemente per conquistare i clienti, ritagliandosi uno spazio non effimero nella loro memoria. “La Via del Profumo” propone diffusori ambientali a profumazione personalizzata (elaborata in base all’obiettivo da raggiungere: favorire il rilassamento, contrastare odori ritenuti poco gradevoli, rendere univocamente identificabile il locale ecc)."

Per approfondire l'argomento consiglio l'ultimo testo del sociologo Giampaolo Fabris, "Il nuovo consumatore verso il postmoderno", Ed. Franco Angeli, 2004.
Si è verificato un errore nel gadget