1 luglio 2005

EMOTIONAL DESIGN

Con questo saggio Donald A. Norman ci regala un excursus a 360° sul mondo degli oggetti che quotidianamente ci circondano… il significato autentico che essi racchiudono nelle loro forme e colori.

Donald A. Norman a sorpresa, apre il suo saggio “Emotional design”, descrivendo la sua collezione di teiere (tre per l’esattezza), tutte dalla forma stravagante, precisando che le apprezza non solo per la loro funzione, ma perché sono opere d’arte: “Quando intrattengo ospiti o se ho un po’ di tempo libero, preparo il tè nella teira ‘Nanna’, perché mi affascina, o in quella inclinata, per la sua efficienza. La scelta dipende dall’occasione, dal contesto e soprattutto dal mio stato d’animo.”

La storia delle tre teire diventa per Norman l’occasione per illustrare in maniera sintetica ed efficace l’intero significato che ruoto attorno all’idea dell’oggetto , e che egli sapientemente spiega in questo saggio. In breve la storia delle tre teire, che il lettore avrà modo di leggere nel prologo del libro, illustra le diverse componenti del design di un prodotto : l’usabilità, l’estetica e la praticità.

E proprio questi tre aspetti inscindibili tra loro, che riguardano il design degli oggetti, vengono affrontati nel saggio attraverso un linguaggio morbido e ironico; oltre alle teoria classiche del design, vengono presentati anche interessanti e approfonditi riferimenti al mondo della psicologia, della sociologia, della moda, della musica,del cinema, della robotica, a dimostrazione che gli oggetti sono per l’individuo qualcosa di perennemente presente nell’ambiente che lo circonda. Quasi sempre si crea tra l’individuo ed un oggetto un legame emozionale, che guida le nostre azioni quotidiane e soprattutto conferisce una personalità agli oggetti, che Norman in un capitolo dedicato, spiega accuratamente.

Oltre a possedere una lettura scorrevole e coinvolgente, il saggio accoglie diverse immagini(in bianco e nero) di oggetti, i quali sia per la loro storia che per il significato che racchiudono, fanno ormai parte dell’immaginario collettivo, e rappresentano spesso per l’autore lo spunto da cui partire, per delineare la funzione che il design svolge in un oggetto.

EMOTIONAL DESIGN
Perché amiamo (o odiamo) gli oggetti della vita quotidiana.
Donald A. Norman
Ed.Apogeo

Si è verificato un errore nel gadget